Estratto di un minuto del doppiaggio in dialetto parmigiano, realizzato nell'estate del 1996, tratto dal film "Ombre rosse" (1939) di John Ford. La voce di Ringo (John Wayne) è di Enrico Maletti


Con la qualità non si scherza. Parola di Enrico Maletti

PARMAINDIALETTO Tv


Tgnèmmos vìsst
Al salùt pramzàn äd parmaindialetto.blogspot.com

“Parmaindialetto” è nato il 31 luglio del 2004. Quest’anno compie 13 anni

“Parmaindialetto” l’é nasù al 31 lùjj dal 2004. St’an’ al compìssa 13 an’

Per comunicare con "Parmaindialetto" e-mail parmaindialetto@gmail.com

L’ UNICA SEDE DI “Parmaindialetto” SI TROVA A PARMA “PÄRMA”.







domenica 6 ottobre 2013

LETTERA DI MAJO PUBBLICATA DALLA GAZZETTA DI PARMA: “PROTEGGERE I DISABILI ALLO STADIO E’ UN DOVERE CIVICO CUI PARMA FC E COMUNE NON POSSONO PIU’ SOTTRARSI”

l quotidiano cittadino oggi, domenica 6 ottobre 2013, ospita una lettera del direttore di stadiotardini.it sulla questione della tettoia a protezione dei diversamente abili ospiti del Tardini, che anche oggi per il derby Parma-Sassuolo saranno lasciati esposti alle intemperie
lettera disabili majo gdpGentile direttore,
la Gazzetta di Parma di giovedì 3 ottobre ha pubblicato un articolo di Vittorio Rotolo che riportava nel titolo la promessa dell’ad del Parma FC Pietro Leonardi: “Riqualificheremo il Tardini che è la nostra casa”. Bene, speriamo che ciò avvenga al più presto, perché ce n’è davvero bisogno, ma, ragionevolmente, temo che i tempi saranno lunghi: intanto, però, sui tifosi in carrozzina del Tardini continuerà a piovere addosso – come già purtroppo avviene da alcuni anni a questa parte, nonostante i reiterati appelli, di un loro portavoce, Fabio Giarelli, rimasti sempre inascoltati – giacché coprire il settore diversamente abili con una semplice tettoia sembra essere una impresa improba. Per la società Parma FC è stato molto più semplice ridisegnare la Tribuna Centrale Petitot, con la creazione di spazi dedicati all’upper class, con sky box e salottini, per i quali sembrano non contare le pastoie burocratiche o le cifre, più o meno modeste da investire, e che non sono ritenuti un inutile e costoso rattoppo come, evidentemente, è considerata la tettoia per i disabili, per la quale, Leonardi, come correttamente riportato dal vostro cronista, si è espresso con queste parole: «Non credo sia utile investire risorse per soluzioni tampone: a questo punto meglio concentrarsi su una serie di interventi complessivi, capaci di rendere più funzionale ed accogliente la struttura». Io credo che non si possa paragonare un intervento semplice e poco dispendioso come una semplice tettoia per i disabili del Tardini, alla decisamente più onerosa e complessa copertura della Curva Nord, peraltro promessa dallo stesso ad dopo il diluvio di Parma-Roma 2012: anch’io convengo sia meglio
inserire quest’ultima nel contesto di un totale rifacimento dell’impianto, ma proteggere
dalle intemperie i diversamente abili è un dovere civico non ulteriormente procrastinabile,
cui non dovrebbe più sottrarsi né la società di calcio che gestisce lo stadio, né il Comune di
Parma che ne è il proprietario.
Gabriele Majo
Direttore responsabile
di www.stadiotardini.it
Parma, 5 ottobre

Nessun commento: